Tra salamandra e fior di loto

PUNTO DI PARTENZA: Lago di Mezzo (Mantova)

PUNTO DI ARRIVO: Lago Superiore (Mantova)

LUNGHEZZA: in KM 4

ITINERARIO: lungolago di Mezzo, Costa Brava, Lago Superiore

PUNTI DI INTERESSE: lago di Mezzo e Superiore, Parco Periurbano

NOTE: Si consiglia abbigliamento comodo

La presenza dei fiori di loto, che formano un’isola galleggiante nel lago Superiore che circonda Belfiore, è dovuta a Anna Maria Pellegreffi, che nel 1921 introdusse i tuberi del fiore di loto nel lago perché si pensava di sfruttare la farina ricavata dai rizomi per l’alimentazione. Una leggenda più romantica fa invece risalire la nascita dei fiori di loto a una storia d’amore in cui l’amata, una giovane orientale, morì cadendo nelle acque del lago in cui si stava specchiando e l’amato, disperato, prima di gettarsi nel lago per seguire la sorte dell’amata, vi gettò dei semi del fior di loto affinché il profumo e la delicatezza dei fiori che si aprono nella stagione estiva ricordassero per sempre il profumo e la dolcezza della sua amata.

La fioritura dei fiori di loto, caratteristica del lago Superiore di Mantova, si svolge nei mesi di luglio e agosto in un’esplosione di colori, unico spettacolo di questo genere e il più grande in assoluto fuori dal Giappone.

La visita può essere effettuata lungo le sponde del lago di mezzo e superiore fino alla zona di Belfiore, dove è possibile osservare i fiori anche in prossimità della riva.

Un altro percorso possibile è quello fluviale, grazie ai servizi offerti dalle diverse compagnie di navigazione presenti nel territorio.