Gusto locale: dall’acqua al mercato contadino

PUNTO DI PARTENZA: Parcheggio di Campo Canoa

PUNTO DI ARRIVO: Giardini di Belfiore

LUNGHEZZA: in KM 4

ITINERARIO:

L’itinerario si spinge in sponda sinistra del lago su un sentiero immerso in un’area verde che ospita ambienti naturali, popolati da flora e fauna autoctoni e dalle installazioni artistiche del Parco dell’Arte. Il sentiero parte dalla verdiana torretta di Sparafucile, da dove si può ammirare la splendida vista del profilo rinascimentale della città dei Gonzaga, superando il ponte di San Giorgio grazie all’ecotunnel della Rete Ecologica.

Dal lato sinistro del lago di Mezzo si entra nel Parco dell’Arte, parco d’arte contemporanea che riunisce, ad oggi, 16 opere di artisti selezionati attraverso un concorso a premiazione promosso a partire dal 2013 dall’associazione culturale Mantova Creativa, con il contributo dell’ente Parco del Mincio, di TEA Spa e con il patrocinio del Comune di Mantova.

Proseguendo nel cammino si intravede sulla destra la costruzione della Cartiera Burgo. Pier Luigi Nervi dovette pensare ad una struttura capace di accogliere il lungo macchinario della Beloit Italia di Pinerolo, progettando quella che è stata definita una “fabbrica sospesa”, un edificio esemplare che coniuga ingegneria e architettura pervenendo a un linguaggio innovativo e iconico.

Il percorso conduce verso Piazza Porta Giulia dove si incontra la porta giuliesca di Cittadella ed il ponte del Mulini, da qui, imboccando il sottopasso del ponte, ci si trova sulla riva del lago Superiore.
Sul lago Superiore i percorsi possibili sono due: dal lato sinistro della ciclopedonale si va verso i giardini di Belfiore, poi al quartiere di Borgo Angeli per arrivare, da lì, fino ai caratteristici borghi rivieraschi di Grazie e e di Rivalta sul Mincio.
Proseguendo invece a destra, è possibile collegarsi alla ciclabile Mantova-Peschiera e arrivare alla Riserva naturale Bosco Fontana o al Parco Bertone, centro visite del Parco del Mincio che ospita al suo interno il Centro di reintroduzione della Cicogna bianca.

Noi scegliamo la via a sinistra, proseguendo a filo d’acqua lungo il lago Superiore, con lo sguardo che si spinge fino alle Alpi.

Proseguendo lungo i bei giardini del Parco Periurbano, tra anatre e cigni, si giunge in valletta Belfiore. Qui la storia ci consegna il ricordo del primo gruppo di patrioti italiani condannati a morte per impiccagione a Mantova tra il 1852 e il 1855, in pieno Risorgimento, per ordine del governatore generale del Lombardo-Veneto, il feldmaresciallo Josef Radetzky. I Martiri di Belfiore prendono il nome dalla valletta di Belfiore, dove almeno undici delle sentenze di morte furono eseguite. Esse rappresentarono il culmine della repressione austriaca seguita alla prima guerra d’indipendenza e segnarono il conseguente fallimento di ogni politica di riappacificazione.

Dal quartiere Belfiore si percorre la ciclabile che fiancheggia il lago Superiore, in un contesto particolarmente caratterizzato e arricchito, nei mesi estivi, dalla presenza dei fiori di loto. Al termine del percorso in riva al lago, in località Angeli, si incrocia la ciclabile accanto alla strada provinciale e da lì, si fa ritorno verso il quartiere di Borgochiesanuova dove si trova il mercato contadino promosso dal Consorzio Agrituristico Mantovano (sabato mattina).

Qui è possibile acquistare i prodotti locali, degustandoli nel parco del Quartiere di Belfiore osservando il profilo del lago Superiore.

PUNTI DI INTERESSE:

Parco dell’Arte, Cartiera Burgo, porta giuliesca di Cittadella, lago Superiore

NOTE: Si consiglia abbigliamento comodo

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